Associazione Istruzione Unita Scuola Sindacato Autonomo IUniScuoLa Lombardia: Via Olona n.19-20123 Milano Tel/fax+390239810868

giovedì 18 novembre 2010

Concorso nazionale Donne per le DonneContenuto in Comunicazioni, Concorsi studenti, Docenti, Ufficio4

Sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, il concorso propone di favorire una riflessione sul ruolo svolto dalle donne nella creazione dell’unità e nella crescita democratica del Paese.
Direzione GeneraleUfficio IV – Rete scolastica e politiche per gli studentiVia Ripamonti, 85 – 20141 - MilanoPosta Elettronica Certificata: mailto:Certificata:
Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 18423Milano, 18 novembre 2010
Ai dirigenti degli istituti di ogni ordine e gradostatali e paritari della Lombardia
Oggetto: Bando del Concorso Nazionale Donne per le Donne “Centocinquanta anni di contributi delle donne alla costruzione della Nazione, dello Stato, della Democrazia
Il MIUR, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, ha indetto il quarto Concorso Nazionale “Donne per le Donne” che quest’anno, in occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, propone di favorire una riflessione sul ruolo svolto dalle donne nella creazione dell’unità e nella crescita democratica del Paese.
Il Concorso è rivolto alle studentesse e agli studenti della scuola di ogni ordine e grado e ha come oggetto la produzione di un’opera in due settori disciplinari:

  • Storico – documentale
  • Artistico – espressivo

Il regolamento e la scheda di iscrizione sono allegati alla comunicazione pubblicata sul sito del MIUR, all’indirizzo
http://www.istruzione.it/web/istruzione/elenco-news/-/dettaglioNews/viewElenco/11210
Gli elaborati vanno inviati entro il 10.01.2011 all’attenzione della prof.ssa Annamaria Romagnolo, Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, via Ripamonti 85, 20141, Milano.
Si ringrazia per la consueta collaborazione.
Il dirigenteMorena Modenini

venerdì 10 settembre 2010

NEWS dell'Ufficio Scolastico di Pavia

Comunicazioni
Clicca sul titolo per visualizzare il testo della notizia o il documento collegato
10/09/2010 - Scuola Primaria - Assunzioni a tempo determinato ed elenco di posti di sostegno restituiti alle scuole
10/09/2010 - Scuola Primaria - Decreto rettifica graduatorie coda
10/09/2010 - Scuola Infanzia - Posti di sostegno restituiti alle scuole
10/09/2010 - Scuola Secondaria - Seconda convocazione per le assunzioni a tempo determinato
08/09/2010 - Scuola Primaria - Quadro delle disponibilità per le assunzioni a tempo determinato - Operazione del 10 settembre
07/09/2010 - Personale ATA - Pubblicazione del quadro delle disponibilità - Convocazione dell’8 settembre – profilo assistente amministrativo
06/09/2010 - Personale ATA - Sostituzione D.S.G.A. art.11 bis – comma 3- CCNI 15/7/2010
06/09/2010 - Personale ATA - Convocazione del 08/09/2010 per nomine a tempo determinato collaboratori scolastici e assistenti amministrativi di 1° fascia.
03/09/2010 - Scuola secondaria - Disponibilità al 3 settembre ed elenco nominati nella prima convocazione
03/09/2010 - Personale Docenti - utilizzazione docenti a tempo indeterminato di religione cattolica -
03/09/2010 - Scuola Infanzia - Disponibilità per assunzioni a tempo determinato a.s. 2010/11 -
03/09/2010 - AVVISO - Si segnala il link corretto per iscriversi all'Incontro HBSC:http://old.istruzione.lombardia.it/iscrizioni/hbsc10/
03/09/2010 - Scuola Primaria - Quadro delle disponibilità organico di fatto per le assunzioni a T. D. - operazioni del 10 settembre 2010.
03/09/2010 - Scuola Infanzia - Scuola Primaria - Calendario ulteriori convocazioni personale docente per stipula contratti a tempo determinato.

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venerdì 13 agosto 2010

Regione Lomabardia: Educazione alimentare, buon cibo preparando Expo

Nuove linee guida della Regione Lombardia sull'educazione alimentare. Le ha approvate la Giunta su proposta dell'assessore all'Agricoltura, Giulio De Capitani."Una delle mie prime azioni in veste di assessore - ha ricordato De Capitani - fu quella di siglare, il 12 maggio scorso, insieme al collega Gianni Rossoni, l'adesione della Regione al programma del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca 'Scuola e cibo', che coinvolge Unione delle province, Associazione dei Comuni e Ufficio scolastico regionale, oltre al Museo della Scienza e della tecnologia".Regione Lombardia è da sempre attenta alla tematica dell'educazione alimentare. Il recente primo Rapporto sulle abitudini alimentari degli Italiani (maggio 2010) evidenzia che, nonostante una corretta informazione sull'argomento sia facilmente reperibile, il tasso dei problemi legati ai disordini (obesità, anoressia e bulimia) e delle malattie dovute a comportamenti scorretti nella nutrizione è in continua ascesa."Sono dati preoccupanti - ha commentato De Capitani - che mi sono stati confermati anche da medici impegnati da anni negli studi più avanzati sul tema del rapporto tra alimentazione e malattia, studiosi con cui ho avuto modo di confrontarmi nei mesi scorsi su questo tema così delicato"."E' chiaro - ha proseguito l'assessore - che per modificare le abitudini alimentari non basta la semplice informazione salutistica; occorre educare nel senso pieno del termine, fornendo già ai bambini strumenti che consentano di raggiungere consapevolezza e vera libertà di scelta, magari partendo da un adeguato consumo degli eccellenti prodotti lombardi, autentica voce del territorio e fonte di salute".Sul fronte dell'educazione alimentare Regione sostiene la collaborazione con le Province e opera in previsione dell'Expo 2015. Il tema - 'Nutrire il pianeta, energia per la vita' - della grande esposizione internazionale del 2015 a Milano rappresenta uno stimolo a promuovere un'alimentazione sana, a garantire qualità e sicurezza igienica del cibo, a prevenire malattie sociali nutrendosi in modo corretto e a valorizzare i prodotti tipici."Non dimentichiamo - ha spiegato l'assessore - che Regione Lombardia ha dedicato e dedica tante energie al tema dell'educazione alimentare, sviluppando progetti con le scuole che vogliono migliorare il livello di conoscenza del nostro patrimonio agricolo e dei prodotti lombardi. Si tratta di percorsi educativi che Regione condivide con l'Ufficio scolastico regionale e le Province e che interessano ragazzi, genitori, insegnanti e cittadini"."Tra i progetti - ha aggiunto De Capitani - voglio ricordare 'Ortocircuito', che ora confluirà nel programma ministeriale e dell'Unione europea 'Frutta nelle scuole', e l'esperienza, sempre affascinante quanto anche formativa, delle Fattorie didattiche"."Con il prossimo anno scolastico 2010-2011 - ha ricordato l'assessore - Regione Lombardia comincerà, proprio attraverso 'Scuola e cibo', un piano di educazione alimentare quinquennale che guarda dritto all'Expo. Un piano che promuoverà la conoscenza e l'importanza dell'agricoltura e dei prodotti agroalimentari, che stimolerà l'adozione di corretti comportamenti nella nutrizione, che sosterrà l'interdisciplinarietà dell'educazione alimentare e che educherà al gusto".A 'Scuola e cibo' si affiancherà il nuovo progetto "Verso Expo 2015 - Un percorso di educazione alimentare", esempio unico per il settore, che interesserà le scuole primarie in prima battuta per poi coinvolgere le secondarie, agganciando quindi tutta la cittadinanza lombarda con il coinvolgimento dei genitori oltre che degli studenti. L'obiettivo è sensibilizzare e attrarre in questo percorso, grazie alla capillare presenza sul territorio, il maggior numero di cittadini."Con questo progetto, che va ad affiancarsi agli altri già in corso, rafforzando ulteriormente l'impegno regionale sul fronte della corretta alimentazione - ha concluso De Capitani - puntiamo a raggiungere ogni cittadino lombardo, promuovendo i prodotti tipici come voci sane dei territori, fornendo gli elementi di conoscenza e di comprensione della realtà nutrizionale e aiutando a leggere il cibo come elemento universale, sociale e culturale, ma anche come occasione di dialogo con le eccellenze della terra lombarda in grado di garantire un'alimentazione equilibrata e salutare".(Lombardia Notizie Ln - Milano)
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mercoledì 28 luglio 2010

MIUR Lombardia: Ripartizione risorse organico di fatto 2010/2011 – scuola primaria

ADEGUAMENTO DELL'ORGANICO ALLA SITUAZIONE DI FATTO - SCUOLA PRIMARIA ANNO SCOLASTICO 2010/2011-Posti attivabili:
Bergamo 4.050; Brescia 4.703; Como 2.011; Cremona1.191; Lecco 1.207; Lodi 832;
Mantova 1.411; Milano 14.869; Pavia 1.473; Sondrio 769; Varese 2.994

Contingente complessivo assegnato a ciascun ambito territoriale per l’anno scolastico 2010/2011

Facendo seguito alla nota del 23 aprile 2010, prot. MIURAOODRLO R.U. 6367, si trasmette in allegato il prospetto contenente la ripartizione dei posti attivabili sulla scuola primaria in sede di adeguamento dell’organico alla situazione di fatto e, conseguentemente, il contingente complessivo assegnato a ciascun ufficio territoriale per l’anno scolastico 2010/2011.
Le risorse così quantificate – all’interno delle quali sono da conteggiare gli spezzoni già istituiti in organico di diritto – dovranno essere utilizzate prioritariamente per provvedere a quelle situazioni eccezionali e del tutto residuali che, nel rispetto dei parametri fissati dal D.P.R. 20 marzo 2009, n. 81, si rivelino indispensabili per assicurare il regolare funzionamento delle istituzioni scolastiche; a tal proposito si rammenta che i dirigenti scolastici non potranno procedere all’attivazione di nuove classi, per far fronte a incrementi di alunni non preventivabili in sede di determinazione dell’organico di diritto, senza aver acquisito la formale autorizzazione in merito da parte delle SS.LL.
Per quanto riguarda i posti di lingua, si sottolinea che la quantificazione delle risorse necessarie per assicurare detto insegnamento dovrà risultare dall’ottimale impiego dei docenti in possesso dei requisiti previsti che, sotto la diretta e personale responsabilità del dirigente scolastico, dovranno essere impiegati a tal fine in almeno due classi, come previsto dall’art. 5, c. 5 del D.I.55/10 (“I dirigenti scolastici porranno in essere tutti gli accorgimenti organizzativi affinché tutti i docenti in servizio nell’istituzione scolastica, in possesso dei requisiti richiesti, impartiscano l’insegnamento della lingua straniera in almeno due classi”).
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sabato 5 giugno 2010

Istruzione pubblica, i Comuni lombardi non possono più sopperire alla mancanza di personale scolastico

«Spero che nel corso dei due seminari organizzati da Anci Lombardia (il 16 e 30 giugno dalle 9.30 presso il Palazzo delle Stelline, c.so Magenta 61 Milano, ndr) si possano individuare con le istituzioni elementi utili a soddisfare le esigenze relative a servizi essenziali, non superflui”»

«Maffè scrive a Gelmini e a Formigoni: “Ai tagli agli organici delle scuole si aggiunge la manovra economica: ci vogliono risorse aggiuntive”. Due seminari il 16 e 30 giugno»

Continuano a giungere ad ANCI Lombardia segnalazioni di Sindaci, interpellati dai dirigenti scolastici che hanno preso atto dell’organico assegnato e si sono rivolti ai Comuni per chiedere interventi utili a garantire l’attuazione l’offerta formativa.

“I motivi di preoccupazione sono molti – sottolinea il Presidente del dipartimento Istruzione di Anci Lombardia Pierfranco Maffè, che ha indirizzato una lettera al Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini e al Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni - Da una parte assistiamo all’aumento della domanda di servizi scolastici, dovuta al maggior numero di iscrizioni pervenute e all’incremento di domande di tempo scuola “lungo”; dall’altra la manovra economica recentemente assunta dal Governo indebolisce ulteriormente il sistema delle autonomie locali, creando difficoltà agli enti della nostra regione, da sempre disponibili a sostenere le Scuole e l’ampliamento dell’offerta formativa e di servizi da queste programmati. Ma non si possono tagliare in questo modo le risorse ai Comuni e poi aspettarsi che i Sindaci sopperiscano comunque alle carenze del sistema della Pubblica Istruzione: con tutta la buona volontà, oggi questo non ci è più possibile”.

Per quanto riguarda la Scuola dell’infanzia, non si tratta di modificare modelli organizzativi consolidati, come per il tempo pieno o prolungato, ma di garantire o meno il servizio alle famiglie che lo hanno richiesto. Visto l’aumento della popolazione scolastica, si ritiene indispensabile, per la Lombardia, l’assegnazione di risorse aggiuntive. Oltre a ciò, le Sezioni Primavera, un servizio a favore dei bambini tra i 24 e i 36 mesi che le famiglie lombarde hanno dimostrato di apprezzare, andrebbero portate a regime, ma le risorse messe in campo sino a oggi non lo consentono.

Anche sul personale A.T.A., l’adozione delle misure previste dalla Legge n. 133/08 comporterà la consistente riduzione di figure professionali essenziali, soprattutto Collaboratori Scolastici.

Da più parti viene inoltre segnalata la consuetudine di chiedere agli enti locali figure di supporto per gli alunni con disabilità (educatori, facilitatori, assistenti), per compensare la mancata assegnazione di insegnanti di sostegno. E' grande l’impegno profuso sinora dai Comuni lombardi per adottare forme di razionalizzazione degli interventi, di raccordo Scuola-territorio e di gestione associata dei servizi per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità.

“Il momento è difficile per tutti – sottolinea Maffè nella lettera - ma non possono essere le fasce più deboli della popolazione a pagare il prezzo della crisi, né può essere il comparto delle Amministrazioni Comunali, da anni impegnate in un percorso virtuoso di contenimento della spesa pubblica, con risultati positivi e documentabili, a dover ulteriormente subire riduzioni”.

La media della popolazione scolastica per istituto (circa 870 alunni) conferma il grande scrupolo con cui si sono condotte le operazioni di dimensionamento da parte dei Comuni. Anche per quanto riguarda l’edilizia scolastica, i Comuni lombardi hanno puntualmente eseguito i sopralluoghi previsti e hanno collaborato con Regione e Ministeri per la messa in sicurezza delle Scuole e, ove non sono intervenuti, è stato per rispettare il patto di stabilità. Si è più volte ribadita la necessità di stralciare da tale norma gli interventi finalizzati alla sicurezza.

Sono infine a disposizione di tutti i dati relativi agli interventi realizzati per il diritto allo studio: in una Regione in cui vi è un grande bisogno di servizi (mensa, trasporti, assistenza all’handicap, pre- e post scuola, ecc.), le risorse economiche messe a disposizione dai Comuni lombardi hanno sempre consentito il soddisfacimento delle esigenze evidenziate dalle Scuole e dalle famiglie, promuovendo anche iniziative di integrazione degli alunni stranieri, di alfabetizzazione degli adulti e di sostegno ai progetti deliberati dalle Scuole anche tramite intese territoriali.

“Si comprende la necessità di contenere la spesa e di ridurre gli sprechi – conclude Maffè - ma i dati a disposizione confermano che in Lombardia i Comuni hanno sempre fatto il possibile per raggiungere gli obiettivi e giustamente ora rivendicano il diritto di chiedere al Governo interventi mirati e risorse aggiuntive per chi può dimostrare l’inesistenza di sprechi. Spero che nel corso dei due seminari organizzati da Anci Lombardia (il 16 e 30 giugno dalle 9.30 presso il Palazzo delle Stelline, c.so Magenta 61 Milano, ndr) si possano individuare con le istituzioni elementi utili a soddisfare le esigenze relative a servizi essenziali, non superflui”.
Fonte Anci Lombardia

domenica 16 maggio 2010

Riorganizzazione dell’USR per la Lombardia



IUniScuola: ecco la comunicazione del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca-Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia-Direzione Generale
Via Ripamonti, 85 - 20141 Milano
AI DIRIGENTI DI II FASCIA-IN SERVIZIO PRESSO L’U.S.R. PER LA LOMBARDIA LORO SEDI
OGGETTO: Riorganizzazione dell’USR per la Lombardia
Si informa che il giorno 16 aprile 2010 è stato pubblicato in G.U. n. 88. Supplemento ordinario n.73 il D.M. 29/12/2009 concernente la riorganizzazione degli Uffici di livello dirigenziale non generale dell’Amministrazione periferica del Ministero. Dalla data suddetta inizia a decorrere il termine di quindici giorni allo scadere dei quali decadranno tutti gli incarichi di dirigente di seconda fascia presso questo Ufficio Scolastico Regionale, ai sensi del C.C.N.L. relativo al personale dirigente dell’Area 1 per il quadriennio normativo 2006-2009.
Pertanto, questa Direzione è impegnata a mettere in atto tutte le procedure richieste per il conferimento dei nuovi incarichi dirigenziali di livello non generale e la conseguente assegnazione dei compiti, alla luce delle disposizioni contenute nel d.lgs n.150 del 27-10-2009 specificatamente al Capo II, "Dirigenza pubblica" e secondo le previsioni dell’art.19 del d.lgs. n. 165 del 30 -3- 2001, così come modificato dall’art. 40 del d.lgs. n. 150 citato, e nel rispetto delle indicazioni contenute nella nota dell’8 aprile u.s. prot. n. 1562, a firma del Capo Dipartimento per la Programmazione del MIUR.
Si riporta di seguito l’elencazione della tipologia dei posti di funzione che si rendono disponibili nella dotazione organica di questo USR
UFFICIO I (Affari generali, personale e servizi della Direzione Generale)
Affari generali. Gestione mobilità regionale, disciplina, formazione ed aggiornamento del personale dell’USR. Relazioni sindacali per il comparto ministeri ed il comparto scuola. Coordinamento degli uffici dirigenziali della Direzione Generale. Segreteria organi collegiali. Gestione delle risorse tecnologiche. Funzioni vicarie in caso di assenza o impedimento del Direttore Generale.
UFFICIO II (Risorse finanziarie)
Gestione amministrativo-contabile delle risorse finanziarie e assegnazione delle risorse per l’erogazione del servizio scolastico. Pianificazione del fabbisogno, bilancio di previsione, variazioni di bilancio e contabilità economica. Consulenza e supporto alle istituzioni scolastiche nelle materie amministrativo-contabili. Servizi di economato e scritture inventariali. Contratti per acquisti in convenzione CONSIP, mercato elettronico e diversi. Supporto e consulenza all’attività dei revisori dei conti.
UFFICIO III
(Ordinamenti scolastici)
Attuazione degli indirizzi e delle strategie nazionali ed interventi in materia di: ordinamenti; esami di stato di I e II grado ed esami per l’esercizio delle libere professioni; qualità e valutazione degli apprendimenti; analisi e valutazione degli interventi educativi e formativi delle istituzioni scolastiche. Vigilanza sul rispetto delle norme generali dell’istruzione e sull’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni. Consulenza e supporto alle istituzioni scolastiche sulla flessibilità organizzativa, didattica e di ricerca. Diplomi e certificazioni.
UFFICIO IV (Rete scolastica e politiche per gli studenti)
Attuazione degli indirizzi e delle strategie nazionali in materia di diritto allo studio e politiche sociali in favore degli studenti. Servizi per l’integrazione degli studenti disabili, in situazione di ospedalizzazione e di assistenza domiciliare. Servizi per l’ integrazione degli studenti immigrati. Rapporti con le associazioni degli studenti e dei genitori. Qualità e valutazione delle istituzioni scolastiche. Coordinamento del monitoraggio dell’edilizia scolastica.
UFFICIO V (Scuole non statali)
Scuole paritarie e non paritarie; riconoscimenti legali; concessione, diniego o revoca parità; contributi alle scuole non statali. Vigilanza e pareri tecnici sulle scuole non statali e sulle scuole straniere presenti nella regione.
UFFICIO VI
(Personale della scuola)
Organici, reclutamento e mobilità. Comandi e collocamenti fuori ruolo. Formazione iniziale, continua e aggiornamento. Disciplina.
UFFICIO VII (Dirigenti amministrativi, tecnici e scolastici)
Organici, reclutamento e mobilità dei dirigenti. Formazione iniziale, continua e aggiornamento. Disciplina. Valutazione.
UFFICIO VIII (Servizio legale)
Contenzioso e attività di conciliazione. Consulenza e assistenza legale agli altri Uffici dell’USR e alle scuole.
UFFICIO IX (Comunicazione)
Coordinamento della comunicazione istituzionale e rapporti con gli enti e gli organi di informazione; siti web dell'amministrazione; eventi, editoria dell’ufficio scolastico regionale. Protezione dei dati. Ufficio relazioni con il pubblico della Direzione Generale.
UFFICIO X (Ambito territoriale per la provincia di Bergamo)
UFFICIO XI (Ambito territoriale per la provincia di Brescia)
UFFICIO XII (Ambito territoriale per la provincia di Como)
UFFICIO XIII (Ambito territoriale per la provincia di Cremona)
UFFICIO XIV (Ambito territoriale per la provincia di Lecco)
UFFICIO XV (Ambito territoriale per la provincia di Lodi)
UFFICIO XVI (Ambito territoriale per la provincia di Mantova)
UFFICIO XVII (Ambito territoriale per la provincia di Milano)
UFFICIO XVIII (Ambito territoriale per la provincia di Monza Brianza)
UFFICIO XIX (Ambito territoriale per la provincia di Pavia)
UFFICIO XX (Ambito territoriale per la provincia di Sondrio)
UFFICIO XXI (Ambito territoriale per la provincia di Varese.
Tutti i dirigenti in servizio, ove lo ritengano e nel caso che non l’abbiano già precedentemente fatto, possono presentare domanda di conferimento di un posto di funzione di dirigente di seconda fascia presso questo USR, indirizzandola allo scrivente entro 7 giorni dalla data di pubblicazione della presente comunicazione.
Si rammenta che il Ministro, con decreto del 3-11-2009, nel ripartire fra gli Uffici dell’Amministrazione Centrale e Periferica le autorizzazioni per il conferimento degli incarichi di funzioni dirigenziali non generali ai sensi dei commi 5 bis e 6 dell’art. 19 del d.lgs 165/2001 e successive modifiche e integrazioni, ha assegnato a questo USR n. 7 posti ex comma 5 bis e n. 5 posti ex comma 6 d.lgs citato.
Per i suddetti incarichi dirigenziali, ferma restando la decadenza di tutti quelli vigenti presso questo USR alla data di entrata in vigore del D.M. di riorganizzazione, si è in attesa delle indicazioni procedurali che saranno fornite dal MIUR.F.to IL DIRETTORE GENERALE Giuseppe Colosio
Nuova Struttura - (USP della Lombardia-Dirigente Tel. Segr. Fax E mail)

martedì 27 aprile 2010

Arte, 12.000 visitatori per la mostra al Palazzo Pirelli


Sono quasi 12.000 le persone che, dal giorno dell'apertura (3 dicembre 2009) al 25 aprile, giorno di chiusura, hanno visitato la mostra "Dipinti lombardi dal Rinascimento al Barocco" e l'Artbox, ospitati al Palazzo Pirelli, nell'ambito del progetto "La Regione dà luce all'arte".

La rassegna dedicata al Rinascimento e al Barocco - prorogata di due mesi (dal 28 febbraio al 25 aprile) proprio per soddisfare le numerose richieste pervenute - ha dato la possibilità di ammirare 22 capolavori provenienti dal patrimonio degli ospedali lombardi (Giovanni Cariani, Moretto da Brescia, Romanino, Giovanni Battista Moroni, Camillo Procaccini, Fra' Galgario tra gli altri).
L'Artbox invece, lo spazio esclusivo allestito nell'atrio del Palazzo per mettere il visitatore a tu per tu con l'opera d'arte, ha accolto quattro importanti opere: "Il Ritratto della contessa Teresa Zumali Marsili con il figlio Giuseppe" di Francesco Hayez (dal 3 dicembre al 10 gennaio); il "San Benedetto" di Antonello da Messina (dal 14 gennaio al 14 febbraio); "Il Ritratto di Giulio Romano" di Tiziano Vecellio (dal 18 febbraio al 21 marzo); il "Ritratto di Carlo Carvaglio" di Mario Sironi (dal 25 marzo al 25 aprile).

"Si tratta di una scommessa vinta - commenta il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni - Questa nostra iniziativa ha avuto un grandissimo successo; sono state infatti moltissime le persone che hanno accolto l'invito a godere i capolavori artistici che abbiamo ospitato al Palazzo Pirelli, 'costringendoci' a prorogare di due mesi l'apertura della mostra".
"Con questo progetto - prosegue Formigoni - abbiamo voluto mettere a disposizione di tutti un patrimonio di bellezza e di arte di altissima qualità, recuperando i capolavori, spesso poco conosciuti, degli ospedali lombardi. Si tratta di un patrimonio che conta oltre 20.000 oggetti, di cui 8.000 dipinti, oltre ad archivi biblioteche e altri importanti manufatti. I cittadini hanno dimostrato di condividere e apprezzare il nostro lavoro indirizzato a recuperare e rendere fruibile questa ricchezza, anche in forme nuove".

Da ricordare, a questo proposito, le proiezioni per una settimana dei quadri o di loro particolari sulla facciata del Pirelli e l'allestimento, arricchito da sistemi tecnologici innovativi: tavolo multi-mediale con schermi interattivi, filmati scaricabili su telefonino con tecnologia bluetooth, dida-frame con dettagli e sum-up delle opere).
(Lombardia Notizie -Ln - Milano)

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martedì 23 marzo 2010

Personale della Scuola: Cessazioni dal servizio con diritto a pensione

IUniScuoLa Pavia: Ecco l'elenco PROVVISORIO DELLE SEDI DI TITOLARITA’ DEL PERSONALE SCOLASTICO CHE CESSERA’ DAL SERVIZIO DALL’1/9/2010 pubblicato dal MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA
Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia - Direzione Generale
Ufficio Scolastico Provinciale di Pavia
Via Taramelli, 2 – 27100 Pavia, tel. 0382 513411
Fax 0382 526078 – usp.pv@istruzione.it - www.paviascuola.it
Comunicazione PROT.N.216U/C2abc PAVIA,15/3/2010

E l e n c h i:

1)ELENCO SEDI DI TITOLARITA' DEL PERSONALE NON DOCENTE CHE CESSERA' DAL SERVIZIO A DECORRERE DALL'1/9/2010
2)ELENCO SEDI DI TITOLARITA' DEL PERSONALE DOCENTE DI SCUOLA PRIMARIA CHE CESSERA' DAL SERVIZIO A DECORRERE DALL'1/9/2010
3)ELENCO SEDI DI TITOLARITA' DEL PERSONALE DOCENTE DI SCUOLA DELL'INFANZIA CHE CESSERA' DAL SERVIZIO A DECORRERE DALL'1/9/2010
3)ELENCO SEDI DI TITOLARITA' DEL PERSONALE DOCENTE SCUOLE SECONDARIE DI 1^ GRADO CHE CESSERA' DAL SERVIZIO A DECORRERE DALL'1/9/2010
4)ELENCO SEDI DI TITOLARITA' DEL PERSONALE DOCENTE SCUOLE SECONDARIE DI 2^ GRADO CHE CESSERA' DAL SERVIZIO A DECORRERE DALL'1/9/2010
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