Associazione Istruzione Unita Scuola Sindacato Autonomo IUniScuoLa Lombardia: Via Olona n.19-20123 Milano Tel/fax+390239810868

venerdì 13 gennaio 2017

Permessi di lavoro retribuiti per assistenza e malattia

Come e quando richiedere permessi di lavoro anche prolungati e retribuiti per assistere un familiare affetto da grave infermità e per altri gravi motivi personali.
 
Il dipendente del  pubblico o del privato ha diritto a una serie di permessi di lavoro giustificati e di  periodi di assenza retribuiti o non, più o meno brevi. Di seguito, una panoramica completa per ciascun caso.
Permesso di 3 giorni
Il lavoratore ha diritto a 3 giorni di permesso retribuiti nel corso di un anno per motivi specifici come il decesso o grave infermità del coniuge (anche se legalmente separato) e del parente entro il secondo grado, anche se non convivente. Nel computo non rientrano le festività e i giorni non lavorativi. Sono cumulabili con i permessi concessi ai sensi della Legge 104. Possono essere utilizzati entro 7 giorni dall’evento che motiva la richiesta, ma se si può concordare la fruizione frazionata. Nel caso di decesso del coniuge o di un parente il lavoratore deve presentare una dichiarazione sostitutiva, mentre in caso di grave infermità la certificazione sanitaria di un medico del SSN, da presentare entro 5 giorni dal rientro al lavoro. Possono esserci anche motivi personali particolari (non specificati) che spingono il lavoratore a chiedere il permesso: si rimette alla discrezionalità del datore di lavoro valutarne le legittimità.
Permessi biennali 
I congedi biennali retribuiti sono stati disciplinati inizialmente dalla Legge n. 388/2000 che ha previsto questa possibilità per i genitori di persone con grave handicap. In seguito il decreto n. 119 /2001 ha fissato ulteriori condizioni. Da ultimo la sentenza della Corte Costituzionale (18 luglio 2013, n. 203) ha allargato la platea dei beneficiari
 °    coniuge coniuge convivente della persona disabile (non ricoverato a tempo pieno);
  • padre o madre, anche adottivi o affidatari, del disabile in caso di mancanza (assenza, divorzio, separazione legale o abbandono), decesso o in presenza di patologie invalidanti del coniuge convivente (la convivenza deve essere accertata);
  • uno dei figli (fratelli o sorelle) conviventi della persona disabile, nel caso in cui il coniuge convivente ed entrambi i genitori del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
  • un parente o affine di terzo grado convivente del disabile nel caso in cui il coniuge convivente, entrambi i genitori, i figli e i fratelli o sorelle conviventi siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti.
    L’INPS ha precisato che il familiare del lavoratore disabile può beneficiare del congedo biennale retribuito a parte dello stesso disabile (messaggio n. 24705 del 30/12/2001).
    Al lavoratore viene erogata, per  il periodo del congedo (coperto da contribuzione figurativa), un’indennità che corrisponde all’ultima retribuzione. A corrisponderla è il datore di lavoro che la anticipa e poi la detrae dai contributi previdenziali che versa all’INPS. Durante il periodo di congedo bnon si maturano ferie, tredicesima e TFR. Il congedo non può superare la durata totale di due anni per ogni persona portatrice di handicap e nell’arco della vita lavorativa. La richiesta segue specifiche istruzioni a seconda del richiedente.
  • Dipendente pubblico: occorre presentare un’autocertificazione con stato di handicap, parentela con la persona da assistere, convivenza, dati anagrafici del lavoratore e del disabile, insieme alla certificazione di handicap grave; la domanda si presenta al dirigente responsabile.
  • Lavoratori assicurati INPS: si presenta un’autocertificazione sulla base di moduli previsti sul sito dell’INPS o presso le sedi territoriali in cui sono indicati precisi elementi come lo stato di handicap (con il certificato medico redatto ai sensi dell’articolo 3, comma 3 della Legge n. 104/1992), la parentela con la persona da assistere, i dati anagrafici e quelli del lavoratore; la domanda si presenta all’INPS tramite il sito dell’istituto dotati di PIN, patronati o Contact Center multicanale (numero verde 803164).
    Congedo parentale esteso
    Il D.Lgs. 151/2001, agli art. 47 e segg. disciplina il congedo parentale fino ai 3 anni di età del figlio, in caso di grave malattia, per entrambi i genitori alternativamente. Fino agli 8 anni, invece, ciascun genitore può assentarsi a turno per 5 giorni l’anno. In caso di adozione, il congedo può essere prolungato fino ai 6 anni (fino ai 12, è fruibile per i primi tre anni di adozione o affidamento). Questi congedi non sono soggetti a visite fiscali e il datore di lavoro deve obbligatoriamente concederli. La malattia deve essere documentata con invio telematico all’INPS e al datore di lavoro. Durante il congedo si matura la retribuzione ed anche i contributi previdenziali ai fini pensionistici ma non le ferie nè la tredicesima.
    Contributi per baby-sitting o servizi per l'infanzia
    In cosa consiste il contributo economico utilizzabile, in alternativa al congedo parentale, per il servizio di baby-sitting e come accedervi.
    Permessi non retribuiti
    È possibile fruire del congedo biennale non retribuito per gravi motivi familiari (Legge 53/2000). Il congedo può essere richiesto dal dipendente pubblico o privato, è pari a due anni nell’arco della vita lavorativa e può essere utilizzato anche in modo frazionato. Durante tale periodo conserva il posto di lavoro ma non il diritto alla retribuzione, né può svolgere alcun tipo di attività lavorativa. I gravi motivi per cui è richiesto il congedo sono (Decreto Ministeriale 278/2000):
  • necessità derivanti dal decesso di un familiare;
  • situazioni che comportano un impegno particolare del dipendente o della propria famiglia nella cura o nell’assistenza di familiari;
  • situazioni di grave disagio personale, ad esclusione della malattia, nelle quali incorra il dipendente medesimo.
    Sono inoltre considerate “gravi motivi” le situazioni, escluse quelle che riguardano direttamente il lavoratore richiedente, derivanti dalle seguenti patologie:
  • patologie acute o croniche che determinano temporanea o permanente riduzione o perdita dell’autonomia personale (incluse le affezioni croniche di natura congenita, reumatica, neoplastica, infettiva, dismetabolica, post-traumatica, neurologica, neuromuscolare, psichiatrica, derivanti da dipendenze, a carattere evolutivo o soggette a riacutizzazioni periodiche);
  • patologie acute o croniche che richiedono assistenza continuativa o frequenti monitoraggi clinici, ematochimici e strumentali;
  • patologie acute o croniche che richiedono la partecipazione attiva del familiare nel trattamento sanitario;
  • patologie dell’infanzia e dell’età evolutiva per le quali il programma terapeutico e riabilitativo richieda il coinvolgimento dei genitori o del soggetto che esercita la responsabilità genitoriale.
    Questi motivi devono riguardare: coniuge, figli anche adottivi, genitori, generi e nuore, suoceri, fratelli e sorelle anche non conviventi, portatori di handicap parenti o affini entro il terzo grado. Il congedo può essere richiesto anche per i componenti della famiglia anagrafica indipendentemente dal grado di parentela, quindi anche in caso di famiglia di fatto.
    Richiesta
    Occorre allegare la certificazione rilasciata da un medico specialista del SSN o convenzionato. La domanda si presenta tramite autocertificazione al datore di lavoro che, entro 10 giorni, deve dare l’esito della richiesta potendo anche rigettarla. Occorre però motivare il diniego sulla base di ragioni organizzative e produttive che non consentono la sostituzione del dipendente, che può anche fare una nuova richiesta nei successivi 20 giorni

sabato 14 novembre 2015

Contro la dispersione scolastica, una 'non scuola' milanese | e-participation ed eventi a Milano e sua area metropolitana: cittadini e amministratori assieme per una citta' partecipata

Salve,  
parte da Milano il progetto della " NON SCUOLA ".
Un percorso sperimentale " unico al mondo " che parte dal riconoscere che anche nella Nostra città c'è un alto tasso di abbandono scolastico in età adolescenziale che spesso sfocia nel disagio sociale preludio ad un futuro border line o peggio.
Allora che fare?
Niente di meglio che portare la scuola fuori dalle scuole, verso i ragazzi e le Loro vite, un'Agorà moderna ed antica al tempo stesso.
Il progetto è assolutamente semplice quanto geniale, di grande spessore pedagogico oltre che sociale del quale potrete leggere i dettagli in allegato.
Bellissima iniziativa... complimenti a Tutti.
G
Contro la dispersione scolastica, una 'non scuola' milanese | e-participation ed eventi a Milano e sua area metropolitana: cittadini e amministratori assieme per una citta' partecipata

giovedì 5 novembre 2015

Il debutto del magistrato Cioppa in Regione

L’ex procuratore capo di Pavia presentato da Maroni. “Mi piace questo palazzo di vetro: amo la trasparenza”
«Le inchieste che hanno scosso la sanità lombarda? Io comincio adesso. Sono un neonato, anche se un neonato di una certa età. A me interessa, evidentemente, da questo momento in poi, la soluzione di varie questioni che si possano presentare. Per quello che riguarda il passato, ci sono state e ci sono questioni che sono al vaglio della magistratura, la quale deciderà, come al solito, con equilibrio e secondo le regole fondamentali della legalità. Per quanto mi riguarda, ribadisco: io sono un tecnico». Il magistrato Gustavo Cioppa, sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia dopo l’ultimo rimpasto di giunta voluto dal governatore Roberto Maroni, si presenta alla stampa nel giorno in cui entra ufficialmente in attività l’Agenzia di controllo, un’authority indipendente dalla Regione, con la quale avrà una leale collaborazione, in uno scambio costante di informazioni. Andrea Mentasti è il nuovo direttore generale e avrà come interlocutore proprio Cioppa.
«Guardavo una cosa che mi piace molto: il vetro» a Palazzo Lombardia «è dominante. Si può guardare negli uffici. Quando il presidente Maroni - ha raccontato Cioppa - mi ha chiamato per poter dare un supporto, mi ha fatto molto piacere. Mi ha detto che è necessaria la trasparenza. Ma non la trasparenza a parole, quella davvero efficace. Che possa voler dire che in ogni momento chiunque possa sapere come vanno le cose, che cosa si sta facendo, come stiamo agendo. E ogni cittadino - ha aggiunto - deve sapere che ci deve essere sempre collaborazione con tutte le istituzione,
perché questa trasparenza sia un fatto reale. Perché dall’esterno si sappia quello che succede esattamente in Regione, quali sono le decisioni che prendono, i presupposti e i criteri. Questo è un ufficio di vetro e la trasparenza deve essere effettiva. Io credo che questo si possa verificare».

sabato 29 novembre 2014

WS La gestione della cronicità e l’eccellenza della cura: focus su epatiti


RICEVIAMO E VOLENTIERI DIFFONDIAMO



11 DICEMBRE 2014, 
ore 15:00-18:00
Milano, sala Pirelli
Palazzo Pirelli, 
via Fabio Filzi 22


[Diversi milioni di persone in Europa hanno contratto l’Epatite B e l’Epatite C, che
sono tra le principali cause di cancro al fegato e trapianto di fegato.
In occasione del Workshop milanese, si affronterà il tema dell’organizzazione a
livello nazionale dei dati epidemiologici della malattia da epatiti ed in particolare
dell’arrivo dei farmaci innovativi (opportunità o costi?) di terza generazione
per la cura dell’epatite C. Allo stesso modo verranno trattati i temi principali
della prevenzione e della diagnosi nella cura delle epatiti e dell’impatto sociale
organizzativo ed economico delle medesime.
L’infezione da HBV affligge oggi in Italia circa oltre mezzo milione di persone e ad
oggi non esiste una cura definitiva.
In modo simile, l’infezione da Hcv è spesso asintomatica (in oltre i 2/3 dei casi).
I sintomi, quando presenti sono caratterizzati da dolori muscolari, nausea, vomito,
febbre, dolori addominali e ittero.
Un decorso fulminante fatale si osserva assai raramente (0,1%). L’infezione acuta
diventa cronica in un’elevata percentuale dei casi, stimata fino all’85%.
Il 20-30% dei pazienti con epatite cronica C sviluppa, nell’arco di 10-20 anni, una
cirrosi e da questa l’epatocarcinoma può evolvere in circa l’1-4% dei pazienti.
La trasmissione avviene principalmente per via parenterale apparente e non
apparente. Sono stati documentati anche casi di contagio per via sessuale, ma
questa via sembra essere molto meno efficiente che per l’Hbv.
L’infezione si può trasmettere per via verticale da madre a figlio in meno del 5%
dei casi. Il controllo delle donazioni di sangue, attraverso il test per la ricerca degli
anticorpi anti-Hcv, ha notevolmente ridotto il rischio d’infezione in seguito a
trasfusioni di sangue ed emoderivati.
A tutt’oggi non esiste un vaccino per l’epatite C e l’uso di immunoglobuline non si
è mostrato efficace. Le uniche misure realmente efficaci sono rappresentate dalla
osservanza delle norme igieniche generali, dalla sterilizzazione degli strumenti usati
per gli interventi chirurgici e per i trattamenti estetici, nell’uso di materiali monouso,
nella protezione dei rapporti sessuali a rischio (fonte Epicentro-Istituto Superiore di
Sanità). Secondo gli esperti, a differenza di molte malattie croniche, l’epatite C può
essere curata; molti pazienti affetti da Hcv tuttavia, per una serie di motivi, non sono
curati e spesso la patologia progredisce in malattia epatica allo stadio terminale o
in cancro al fegato].

MILANO 11 DICEMBRE 2014
WS La gestione della cronicità e l’eccellenza
della cura: focus su epatitI programma
BOZZA
Oggi attraverso i nuovi farmaci il virus dell’epatite C si può può eradicare. È questa la
nuova scommessa nel campo del trattamento di questa patologia.
5:00 Accredito partecipanti
Welcome coffee
modera:
Giulia Gioda, giornalista
Saluti delle Autorità
Mario Mantovani, Assessore Salute Regione Lombardia
Stefano Carugo, Consigliere Regionale, componente
III Commissione Sanità e Politiche Sociali, Regione Lombardia
15:15 Il governo dell’offerta: esperienze regionali a confronto
Walter Bergamaschi,
Direttore Generale Salute Regione Lombardia
Valtere Giovannini,
Direttore Generale Direzione Diritti di Cittadinanza
e Coesione Sociale, Regione Toscana
Domenico Mantoan,
Direttore Generale Salute Regione Veneto
16:00 Tavola rotonda:
L’evoluzione dell’assistenza dalla cronicità alla cura:
quali risposte?
Parteciperanno:
Giuliano Rizzardini, Responsabile Prima Divisione
Malattie Infettive Ospedale Sacco, Milano
Mario Rizzetto, Professore Gastroenterologia Università di Torino,
Direttore SC Gastroenterologia U Città della Salute Torino
Davide Croce, Direttore del Centro di Ricerca in Economia
e Management in Sanità e nel Sociale - Università Carlo Cattaneo
LIUC, Castellanza (VA)
Angelo Lino Del Favero, Direttore Generale Istituto
Superiore di Sanità
Francesco Saverio Mennini, Professore Economia Sanitaria
Università Torvergata, Roma
Simona Montilla, Ufficio Centro Studi AIFA
Conclusioni
Walter Bergamaschi,
Direttore Generale Salute Regione Lombardia

Tutti i relatori sono stati invitati

La Voce degli Anziani : WS La gestione della cronicità e l’eccellenza dell....

venerdì 28 novembre 2014

Il gruppo "AMIC SOLO CITTADINI INVALIDI" INORMA


SE SEI UN CITTADINO INVALIDO, Il gruppo "AMIC SOLO CITTADINI INVALIDI" HA BISOGNO DI GENTE COME TE.GRAZIE


" Io Invalido del Club in MoVimento TI INFORMO on line"
Benvenuti nel gruppo AMIC SOLO CITTADINI INVALIDI dello IUniScuoLa.
Collabora con questo Blog!
Partecipa alla vita di questo blog!
Collaborare è semplice: inviaci le tue esperienze di viaggio, le tue foto, i tuoi video, oppure segnalare notizie, eventi, fatti ...
Il gruppo ha lo scopo di accogliere ed unire gli invalidi , tutelando gli interessi morali e materiali degli iscritti e delle loro famiglie. In particolare:
«Favorire l'attivazione e il mantenimento del benessere psicofisico degli invalidi»; « Promuovere Online relazioni sociali con le altre associazioni e favorire la partecipazione degli invalidi alle proposte culturali, ricreative e sportive presenti sul territorio »
email: sportello.antistalking@gmail.com

giovedì 16 ottobre 2014

Amministrazione trasparente

D.lgs. n. 33 del 14 marzo 2013Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.
Il decreto intende: riordinare e uniformare i fondamentali obblighi di pubblicazione derivanti dalle innumerevoli normative stratificate nel corso degli ultimi anni; definire ruoli, responsabilità e processi in capo alle pubbliche amministrazioni e agli organi di controllo; introdurre il nuovo istituto dell’accesso civico.
Gli indicatori con asterisco sono in via di definizione o non sono riferibili all’attività dell’UST di Pavia

mercoledì 11 settembre 2013

NEWS UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PAVIA

Ultime comunicazioni Ambito territoriale di Pavia - via Taramelli, 2 - 27100 Pavia - Tel. 0382 513 411

11 set 13 - AT Pavia. RETTIFICA personale docente di ruolo scuole secondarie in ass. provv. interprovinciale – a.s. 2013/2014

RETTIFICA elenco del personale docente di ruolo nelle scuole secondarie di primo e secondo grado che hanno ottenuto l’assegnazione provvisoria interprovinciale per l’a.s. 2013/14

11 set 13 - AT Pavia. Ulteriore disponibilità 2° convocazione – Scuola Infanzia

AT Pavia – Scuola Infanzia – Assunzioni docenti con rapporto di lavoro a tempo determinato – Anno Scol. 2013/14 – Disponibilità posti aggiornata al 11 settembre 2013 ore 12,00

11 set 13 - AT Pavia – Scuola Infanzia – Assunzioni docenti con rapporto di lavoro a tempo determinato – Anno Scol. 2013/14 – Disponibilità posti aggiornata al 11 settembre 2013 ore 10,00 -

Elenco dei posti comuni, disponibili alla data odierna per le nomine a tempo determinato dei docenti di scuola infanzia.

11 set 13 - AT Pavia – Avvio a.s. 2013/2014 – elenco del personale che ha ottenuto l’utilizzo e/o l’assegnazione provvisoria provinciale ed interprovinciale – Scuola Infanzia – INTEGRAZIONE.

Scuola Infanzia – integrazione all’elenco docenti che hanno ottenuto l’assegnazione provvisoria per l’anno scolastico 2013/2014

11 set 13 - AT Pavia. Seconda convocazione per le assunzioni a tempo determinato nelle scuole secondarie – ANNULLAMENTO CONVOCAZIONE CL. CON. A029

Annullamento convocazione per classe di concorso A029 (cattedra presso l’IPSIA Faravelli di Stradella)

11 set 13 - AT Pavia. INTEGRAZIONE calendario delle convocazioni per le assunzioni a tempo determinato nelle scuole secondarie – seconda convocazione

Integrazione di una cattedra da 21H (AD03 – sostegno area tecnica) presso l’ITC Bordoni

10 set 13 - BANDO PUBBLICO per l’ assegnazione di n. 12 semiesoneri ai fini dell’ attivazione di progetti di integrazione scolastica in ambito interculturale

Elenco scuole

10 set 13 - AT Pavia. Candidati esterni agli esami di stato ad indirizzo dirigenti di comunità – a.s. 2013/14 – Individuazione a livello provinciale dell’Istituto sede di esame

E’ stata individuata l’Istituzione Scolastica destinataria delle domande dei candidati esterni agli esami di Stato per l’indirizzo Dirigenti di Comunità, residenti in questa provincia